
Introduzione
Ho avuto modo di provare la TerraMaster D1 SSD Plus come soluzione esterna per espandere lo storage nei miei workflow video/foto, editing 4K, backup di viaggi, e volevo qualcosa che fosse veloce, silenziosa e affidabile. Questo dispositivo promette tanto: velocità molto alte, compatibilità con USB-4/Thunderbolt, dissipazione passiva del calore… vediamo se mantiene le promesse.
Punti di forza
- Velocità elevatissimaIl prodotto dichiara letture fino a ~ 3.853 MB/s e scritture ~ 3.707 MB/s se abbinato a un SSD NVMe PCIe Gen4 ×4 molto performante (es. Samsung 990 Pro) tramite USB4 / Thunderbolt. In pratica trasferire file grandi, lavorare su progetti video / fotogrammi RAW è molto più fluido, con tempi morti ridotti.
- Ottima gestione del caloreIl corpo è in alluminio, con design “a dissipatore” (heatsink), senza ventole. Sotto carichi pesanti rimane silenziosissimo, e il calore viene smaltito bene: anche dopo sessioni di lavoro prolungate la temperatura esterna è accettabile.
- Compatibilità ampiaSupporta SSD M.2 NVMe 2280 fino a 8 TB. È compatibile con vari standard: USB4, Thunderbolt 5/4/3, e anche USB3.x. Mac, Windows, Linux. Ideale se usi più dispositivi.
- Silenziosità e costruzione solidaL’assenza di ventole è un grande plus, specialmente se lavori in ambienti dove il rumore è fastidioso (registrazioni, editing, notturno). Il corpo in alluminio dà sensazione di robustezza.
- Utilità nei workflow creativiSe fai editing video, foto, backup pesanti, streaming dati, produzione, questa enclosure può diventare una compagna preziosa: meno attesa nei trasferimenti, meno rischi di throttling che ti rallentano, maggiore produttività.
Limiti / Criticità
- Dipendenza dall’SSD che ci metti dentroPer ottenere le velocità dichiarate devi usare un SSD NVMe molto performante (Gen4 ×4) che regga quel livello. Se usi un SSD più lento, la bottiglia diventa l’SSD, non l’enclosure.
- Prezzo non contenutoNon contando l’SSD, solo l’enclosure è già un investimento. Se aggiungi un SSD top di gamma, il costo complessivo sale abbastanza. Serve essere convinti del beneficio.
- Dimensioni / portabilitàPur essendo “trasportabile”, non è piccolissima come altre enclosure NVMe minimaliste, soprattutto per via del corpo robusto e del dissipatore. Se metti nella borsa fotografica o nello zaino da viaggio, serve accettare un po’ di peso e ingombro extra.
- Cavo incluso può essere cortoAlcune recensioni segnalano che il cavo USB-C / USB4 fornito è piuttosto corto, il che può limitare la comodità se lavori con setup fissi dove devi raggiungere porte che non sono vicine.
- Prestazioni reali inferiori al massimo dichiarato in certi scenariIn Windows, o con SSD non al top o interfacce USB non perfette, le velocità di scrittura (in particolare sotto carichi prolungati) possono essere sensibilmente più basse di quanto si vede nei dati teorici.
Chi la dovrebbe prendere
- Chi lavora con video/foto ad alta risoluzione, editing fuori studio, trasferimenti di file grandi.
- Chi ha dispositivi moderni con porte USB4 / Thunderbolt, per sfruttare davvero la velocità.
- Chi cerca storage esterno che sia silenzioso e affidabile, per uso intenso.
- Meno adatta se vuoi solo qualcosa per backup leggero, dove non serve performance estrema o se usi dispositivi vecchi con porte USB lente.
Conclusione personale
Se dovessi darle un voto come donna che apprezza performance + affidabilità + silenziosità, direi che la TerraMaster D1 SSD Plus è una delle migliori enclosure che ho visto ultimamente in questa fascia. Le debolezze ci sono, ma sono “accettabili” se sai cosa vuoi ottenere. Per me conviene se fai editing o lavori con file pesanti, altrimenti può essere “overkill”.
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